I lasciti testamentari sono un particolare tipo di donazione, generalmente legata alla gratitudine riposta da una persona nei confronti dell’ente beneficiario. Può dunque trattarsi di lasciti testamentari verso un’associazione operante nel settore dell’assistenza, della sanità, dello sport e, evidentemente, tanto altro ancora.
Destinazione del patrimonio e lasciti testamentari
Sono numerose le persone che rivolgono la propria attenzione ai lasciti testamentari nel momento in cui decidono di formulare le proprie volontà patrimoniali.
Se infatti il de cuius non lascia in vita alcun erede fino al sesto grado di parentela, il suo patrimonio finisce allo Stato. E, anche senza ricadere in questa estrema ipotesi, è pur vero che chiunque può gestire liberamente una parte del patrimonio (quella che avanza dopo aver soddisfatto la legittima).
Dunque, i lasciti testamentari saranno la giusta opportunità per poter destinare i propri beni, o parte di essi, a un ente benefico di rilevanza sociale. Ma come?
Le varie forme di testamento
La legge riconosce a qualsiasi persone la possibilità di lasciare un lascito in ogni momento della propria vita. Riconosce altresì la possibilità di “cambiare” idea. le proprie disposizioni possono infatti essere modificate tutte le volte che si ritiene opportuno farlo.
Chiarito ciò, i lasciti testamentari possono essere di piccoli o di grandi importi. Possono essere costituiti da denaro, immobili o altri oggetti. E possono essere destinati con l’invito a utilizzarli in un certo modo, o meno.
Al di là di ciò, è importante che il lascito venga formulato secondo una delle forme di testamento riconosciute dal nostro ordinamento.
Per esempio, la formula più diffusa è quella del testamento olografo, un documento scritto di pugno dal testatore, datato e autografo. Oppure, si può procedere con la formulazione di un testamento pubblico, con il testatore che pronuncerà le proprie disposizioni dinanzi al notaio in presenza di due testimoni.
Ricordiamo infine che chi stipula un testamento può nominare tra le persone di sua fiducia un esecutore testamentario. Si tratta di una persona di fiducia che avrà il compito di verificare che le disposizioni di ultima volontà vengano eseguite correttamente. La figura dell’esecutore testamentario può essere individuata anche tra gli eredi e tra i legatari.
In ultimo, ricordiamo che i lasciti testamentari e le donazioni in favore di associazioni come le Onlus sono esenti da ogni imposta.
Per poterne sapere di più e comprendere come poter strutturare il proprio lascito, consigliamo evidentemente tutti i soggetti interessati di parlarne con il proprio avvocato di fiducia, in maniera tale da arrivare alla corretta formulazione delle proprie volontà.