La legge italiana riconosce a qualsiasi cittadino la possibilità di lasciare una dichiarazione anticipata di trattamento. Ovvero, una dichiarazione nella quale ogni persona può acconsentire o non acconsentire alle cure sanitarie nelle ipotesi in cui non sia in grado di esprimere la propria volontà con coscienza.
Dunque, in tal senso, la dichiarazione anticipata di trattamento (DAT) è l’espressione della volontà di una persona di essere o meno sottoposto a trattamenti sanitari in caso di:
- malattia o lesione cerebrale irreversibile o invalidante;
- malattia che costringa a trattamenti con macchine o sistemi artificiali tali da impedire una normale vita di relazione.
Cosa deve contenere la dichiarazione anticipata di trattamento
La dichiarazione anticipata di trattamento ha un carattere strettamente personale e può essere lasciata in qualsiasi forma, non esistendo un modello ad hoc.
È tuttavia necessario che la dichiarazione sia rilasciata con formule chiare, che non lascino alcun dubbio circa le proprie volontà.
In particolare, è sempre consigliabile includere:
- dati anagrafici del soggetto dichiarante (nome, cognome, data e luogo di nascita, codice fiscale);
- indicazione delle situazioni in cui dovrà essere applicata la disposizione (si pensi alla presenza di malattie invalidanti e irreversibili, e così via),
- consenso o rifiuto di specifiche misure e trattamenti medici,
- data e firma.
Quanto sopra costituisce una sorta di “kit” minimo informativo. È tuttavia consigliabile arricchire ulteriormente la disposizione con alcuni contenuti che, benché non obbligatori, sono comunque suggeriti per aumentare il valore significativo della dichiarazione.
In particolare, riteniamo sia utile indicare almeno un fiduciario, ovvero una persona di fiducia che avrà il compito di divulgare la volontà del dichiarante, nelle ipotesi di sua incapacità. Andranno riportati nella dichiarazione anche i recapiti del fiduciario, per eventuali contatti.
Trattandosi di una scelta evidentemente revocabile e integrabile, ne deriva che la dichiarazione può essere modificata o annullata in qualsiasi momento.
Come fare la DAT
La disposizione può essere rilasciata:
- presso il proprio notaio di fiducia, sia sotto forma di atto pubblico, che sotto forma di scrittura privata con firma autenticata;
- presso il Comune, recandosi presso l’Ufficio di Stato civile, con scrittura privata. L’Ufficio di Stato civile provvederà all’annotazione in un apposito registro, ove istituito;
- nelle strutture sanitarie competenti, nelle regioni che hanno regolamentato la raccolta delle dichiarazioni anticipate di trattamento. Anche in questo caso si procederà con scrittura privata;
- solo per i cittadini italiani che si trovano all’estero, presso gli Uffici consolari italiani, che eserciteranno le funzioni notarili all’interno delle proprie strutture.