Quando si tratta di redigere un testamento, o valutare se impugnare quello di un parente, ricorrere alla consulenza di un avvocato esperto è certamente consigliabile.
Il ruolo di un avvocato esperto può infatti risultare decisivo nel momento in cui si devono affrontare delle cause ereditarie o successorie. E, ancora prima, in tutte quelle ipotesi in cui è fondamentale disporre di un sostegno qualificato per poter dirimere dubbi e interrogativi in materia testamentaria.
Avvocato esperto in successioni e testamenti
E’ ben noto, d’altronde, che le successioni siano una disciplina particolarmente complicata. E proprio per la profondità delle analisi necessarie per una corretta interpretazione, non ci si può certamente “accontentare” di una consulenza offerta da un avvocato generalista.
Chi vuole ottenere il meglio dalla consulenza in materia testamentaria e successoria deve dunque contattare un avvocato esperto, che grazie alla sua preparazione qualificata e all’esperienza maturata in questo settore giuridico, possa condividere con maggiore affidabilità la propria competenza.
Di cosa si occupa il legale
A titolo di esempio non esaustivo, un avvocato esperto in tematiche successorie e testamentarie potrà occuparsi di fornire una consulenza su:
- redazione della dichiarazione di successione;
- accettazione o meno dell’eredità, o accettazione con beneficio di inventario;
- redazione del testamento olografo e degli atti dispositivi di ultime volontà (per es. disposizioni anticipate di trattamento);
- interpretazione delle clausole testamentarie;
- impugnazione del testamento per nullità o annullabilità;
- mediazione e contenzioso ereditario;
- divisione ereditaria;
- donazioni.
Assistenza legale
Un cenno conclusivo non può che essere attribuito all’assistenza e alla consulenza che l’avvocato può erogare in sede di predisposizione della dichiarazione di successione. Un’incombenza amministrativa – fiscale che è finalizzata al conteggio e al pagamento dei tributi dovuti per legge dagli eredi, e che occorre realizzare nei modi e nei tempi previsti dalla legge.
In particolare, rammentiamo che la dichiarazione di successione deve essere presentata all’Agenzia delle Entrate entro un anno dalla morte del defunto. Andranno allegati i documenti che attestano l’entità dell’asse ereditario. Il calcolo dell’imposta sarà effettuato sulla base della consistenza e della natura del patrimonio che è caduto in successione, oltre che dal grado di parentela degli eredi.
Un avvocato esperto in tali materie potrà assistere il cliente nella redazione della dichiarazione di successione e nella raccolta di tutti i documenti necessari, come i certificati anagrafici, le visure catastali e le certificazioni sulle proprietà immobiliari, sulla documentazione bancaria, e così via.