Il costo testamento dipende dal tipo di testamento di cui si ha bisogno, e che si sceglie di formulare.
È evidente che il testamento olografo non ha alcun costo, mentre per quello segreto o quello pubblico vi sono costi legati essenzialmente all’intervento del notaio.
Il costo testamento determinato dall’onorario notarile per la redazione di un testamento pubblico può variare notevolmente, ma di seguito abbiamo comunque cercato di fare il punto sulla situazione, fornendo una media degli onorari in Italia, qualora il documento non sia connotato da elementi di profonda complessità.
Costo testamento pubblico
Come noto, il testamento pubblico è il testamento redatto in sede notarile, alla presenza di due testimoni. Si tratta della forma ritenuta più “sicura”, considerato che la presenza del notaio:
- fornisce la giusta consulenza al testatore che intende lasciare delle disposizioni chiare e senza timore che non siano rispettate dopo la propria morte, in linea con le proprie volontà;
- permette di evitare i rischi di smarrimento, sottrazione o accidentale distruzione tipica del testamento olografo.
Naturalmente, una simile formula non può che essere soggetta a pagamenti anche di rilievo. E’ molto difficile cercare di stimare quanto possa costare la redazione di un testamento pubblico, considerati:
- i margini di libertà che vengono concessi ai notai, al di là delle tariffe “standard”;
- il fatto che ogni testamento ha livelli di complessità non paragonabili.
In linea di massima, tuttavia, un testamento pubblico potrebbe costare da poche centinaia di euro ad alcune migliaia di euro nelle sue formule più complesse.
E gli altri testamenti?
Come abbiamo già avuto modo di accennare, la formula più semplice di testamento è quella olografa. In questo caso il testatore non dovrà sostenere alcun costo, visto e considerato che si tratta di una redazione che potrà compiere in totale autonomia.
Tuttavia, anche in questo caso, potrebbe essere di giovamento considerare che:
- potrebbe essere utile richiedere una consulenza a pagamento dal notaio per poter ottenere un supporto attivo nella “corretta” redazione delle proprie volontà testamentarie;
- potrebbe essere conveniente depositare il testamento olografo dal notaio, per evitare il rischio di smarrimento, sottrazione o distruzione.
Anche in queste ipotesi l’onorario del notaio può variare in maniera considerevole, ma di norma questi servizi hanno un costo inferiore alla redazione del testamento pubblico.
Per poterne sapere di più è evidentemente consigliabile ricorrere alla consulenza di un avvocato, un esperto legale che possa cercare di strutturare con la giusta specificità e personalizzazione il proprio testamento, o la modifica / integrazione di quello precedente.