La perizia sul testamento è un importante elemento per poter far emergere l’autenticità o la falsità di un testamento olografo.
Ricordiamo infatti che per poter essere valido ai fini giuridici, un testamento olografo deve:
- riportare la data in cui è stato redatto;
- essere scritto interamente di suo pugno dal testatore;
- essere sottoscritto dallo stesso testatore.
Ne deriva che mancando anche uno solo di questi elementi, il testamento non è valido e può essere impugnato da parte di coloro che ne abbiano interesse.
Perizia sul testamento e controllo della scrittura
In tal senso, uno degli elementi che può inficiare la validità del testamento, e che può emergere da una perizia sul testamento è rappresentato dalla possibilità di accertare se il documento è stato scritto interamente dal testatore.
Per far ciò, generalmente, il perito effettua delle scritture di comparazione. Ovvero, il grafologo confronta il testamento con altre scritture redatte dallo stesso testatore, e che abbiano alcune caratteristiche base come:
- omogeneità dello scritto (comparazione corsivo con corsivo, stampatello con stampatello) e dello strumento scrittorio (penna a sfera, pennarello, matita e così via);
- coeva, ovvero vicinanza della data di redazione del testamento con la scrittura di raffronto;
- numerosità, considerato che sarebbe opportuno, per poter effettuare un’indagine corretta ed esaustiva, realizzare confronti su più documenti.
Cosa fare se si sospetta che il testamento sia falso
Nell’ipotesi in cui, anche in seguito a una perizia sul testamento di parte, si sospetta che il documento sia falso, sarà opportuno parlarne con il proprio legale di fiducia.
Si potrà in tal modo valutare di adire il Tribunale per poter far accertare giudizialmente la falsità o l’autenticità del testamento.
Ricordiamo che la falsificazione di un testamento olografo è un reato punibile con un massimo di due anni di reclusione. E che se il giudice lo ritiene opportuno, l’erede falsificatore potrà essere ritenuto “indegno”, e dunque escluso dalla successione.
In tal senso, dovrebbe essere piuttosto chiaro come la perizia grafica sia uno strumento molto utile per poter verificare l’autenticità o meno di uno scritto. E che sebbene il giudice possa ben disporre una perizia indipendente rispetto a quella effettuata dalla parte, è pur sempre possibile richiederla autonomamente per potersi fare una prima idea sull’effettiva falsità del documento olografo.
Consigliamo evidentemente tutti coloro i quali fossero interessati di parlarne con il proprio avvocato. Un esperto in tematiche successorie e testamentarie potrà sicuramente individuare i migliori passi da effettuare per poter arrivare alla migliore difesa degli interessi del proprio cliente.