Come più volte abbiamo ricordato sulle pagine di questo sito, la formulazione del testamento non segue alcuno schema predeterminato. Può tuttavia essere utile condividere in queste righe un testamento esempio, ovvero un modello di testamento olografo su cui poter personalizzare le proprie disposizioni.
Testamento esempio: un modello da usare
Quando si parla di testamento esempio, un modello da usare potrebbe essere il seguente:
Io sottoscritto (nome, cognome, codice fiscale),
nato a (luogo di nascita) il (data di nascita),
residente a (luogo di residenza),
nel pieno possesso delle mie capacità mentali / mie piene facoltà di intendere e di volere, con il presente testamento:
revoco ed annullo ogni mia precedente disposizione e …………….. ……
nomino erede universale di tutti i miei beni presenti e futuri il signor / la signora ……………..
dispongo che, dopo la mia morte, i seguenti beni vadano al signor / alla signora ……………..
dispongo che, alla mia morte, la quota disponibile dei miei beni vada a ……………………
Data …………
Firma del testatore ……………………………………
Naturalmente, la personalizzazione del contenuto del testamento è assoluta. In ogni caso, è opportuno che il testatore indichi con chiarezza:
- le quote del patrimonio, o i beni determinati;
- i destinatari delle persone.
Ricordiamo infine che il testatore dovrà utilizzare la massima accortezza per poter rispettare le quote riservate dalla legge ai legittimari. Se invece non vi sono legittimari, allora il testatore può in libertà assegnare l’universalità del suo patrimonio all’erede o agli eredi indicati.
Le caratteristiche del testamento olografo
L’occasione ci è naturalmente utile per rammentare che il testamento olografo, scritto dal testatore di suo pugno, deve necessariamente rispettare alcuni requisiti-chiave, quali:
- olografia: il testamento olografo deve essere scritto a mano dal testatore, su qualsiasi materiale che si idoneo a tenere traccia della propria composizione. La mancanza di questo requisito (ad esempio, perché il testatore si è avvalso di una macchina da scrivere) comporta la nullità del documento;
- data: il testamento olografo deve essere datato. Il documento deve dunque riportare l’indicazione del giorno, del mese e dell’anno in cui viene composto il testamento. La mancanza della data comporta l’annullabilità (e non la nullità) di tale documento;
- sottoscrizione: il testamento deve essere sottoscritto dall’autore dell’atto. L’autografia deve essere apposta alla fine del documento, a pena di nullità. Non è necessario che la firma sia leggibile: è invece necessario che permetta di indicare con certezza la persona del testatore.
Per poter evitare di incappare in spiacevoli errori, che potrebbero rendere difficoltosa l’applicazione delle disposizioni testamentarie, consigliamo naturalmente tutti i soggetti interessati a condividere le proprie esigenze con un legale esperto in discipline successorie.